Borgo Panigale, 5 Novembre 2018
Finalmente ci siamo, abbiamo portato a termine ciò che abbiamo iniziato ormai più di 5 anni fa.
L’attesa è stata lunga e ci dispiace. A questo progetto dovevamo dedicare corpo, anima e cuore, ma sino ad oggi non è stato possibile, perché in questi anni, tutte le nostre forze erano impegnate altrove, nelle corse. Dove si sa, li non si può certo aspettare.
Siamo ripartiti da dove ci eravamo lasciati.
Lo scorso mese, assieme al nostro rivenditore Boulder Motor Sports, siamo scesi in pista con la moto prototipo n.1, in occasione del Barber Vintage Festival, in Alabama, presso l’omonimo circuito di Barber.
Per la moto si è trattato del debutto davanti al grande pubblico statunitense.
E’ stato il pilota britannico del BSB, Tommy Bridewell, a provarla per la prima volta e a portarla al suo primo successo, proprio in occasione del Barber Vintage Festival.
Le sue impressioni sono state molto positive: “il telaio, nei punti decisivi, in staccata e in accelerazione, trasmette molta sensibilità e soprattutto fiducia al pilota”.
Ora siamo pronti!
Vi proponiamo la nostra ultima creazione: X85R, kit telaio a traliccio per motori Superquadro, dai più piccoli 899 e 959 sino ai più grandi 1199 e 1299. Questo progetto racchiude un concentrato di know-how che arriva da oltre 65 anni di esperienza nel mondo delle corse.
Sin dall’inizio, l’idea era di realizzare un kit che avesse un telaio a traliccio con i parametri strutturali consolidati in vari anni di esperienza in questo campo, che potesse far riaffiorare le caratteristiche di guida dei precedenti modelli tanto cari agli appassionati. La sfida principale consisteva nel realizzare un telaio in traliccio che potesse avere le doti di rigidezza desiderate e che si andasse ad accoppiare ad una famiglia di motori non nata per tale scopo, e con attacchi notevolmente diversi rispetto ai classici bicilindrici, che per anni hanno dominato la scena nelle corse, tra le derivate di serie.
La struttura principale del telaio è stata realizzata con tubi di diametro 28 mm, in acciaio 25CrMo4, dimensioni e materiali utilizzati per la realizzazione dei telai del 999 e delle prime MotoGp a traliccio. Inoltre il telaio è stato collegato al pivot forcellone tramite componenti realizzati dal pieno in lega di allumino, in modo da controllare al meglio la rigidezza della struttura in zona pivot ed adattarsi agli ingombri vincolati di tali zone.
L’utilizzo di differenti diametri di tubo, spessori e materiali, nella realizzazione del telaio, ha consentito di ottenere valori di rigidezza simili ai telai delle storiche Superbike Bicilindriche.
Inoltre il telaio offre la possibilità di regolare l’angolo di sterzo tramite bussole in alluminio.
Siccome il telaio originale per i motori Superquadro, realizzato in un’unica parte in alluminio tramite fusione, funge anche da airbox, la sua interpretazione in chiave classica ha reso necessario sviluppare un sistema di aspirazione ad hoc compatibile con il telaio a traliccio. A tal proposito sono stati progettati un nuovo airbox e condotto di aspirazione, realizzati in fibra di carbonio ed ottimizzati tramite simulazioni CFD.
Un altro intervento ha riguardato la sostituzione delle pedane originali, di tipo radiale, con pedane più tradizionali, di tipo trasversale. Questo ha permesso una migliore accessibilità alle pedane.
Le pedane sono realizzate in lega di alluminio, regolabili e disponibili in varie versioni in base alle esigenze del pilota.
Il kit permette di montare, oltre al forcellone originale, anche la versione bibraccio, già presentata al pubblico in precedenza, e la versione monobraccio allungata.
Inoltre abbiamo voluto fornire un ulteriore innovazione: la possibilità, oltre all’utilizzo del serbatoio originale, di modificare quest’ultimo ottenendo un serbatoio portante, soluzione assolutamente innovativa, che consente di avere 2 litri di benzina in più, e che si accoppia a un telaietto posteriore del peso di soli 700 gr.
Infine, abbiamo voluto implementare le carene esistenti tramite lo studio di appendici aerodinamiche, che sono ormai un aspetto tecnologico indispensabile su delle moto aventi tali prestazioni.
Il progetto nasce dal desiderio di innovare un aspetto finora considerato dai soli team MotoGp, dandone una nuova e differente visione. Infatti non si limita ad essere un puro componente di performance, ma diventa anche un accessorio di design che modifica la percezione della moto intera.
L’aerodinamica è stata studiata integrando soluzioni dal motorsport a concetti derivanti dal mondo aeronautico, come gli angoli di freccia o l’interazione tra ali e tips.
Simulazioni fluidodinamiche hanno consentito di testare differenti layout ed ottimizzare profili e geometrie, consentendo di ottenere 6 Kg di deportanza ai 150 km/h, e 17 Kg ai 250 km/h. L’efficienza ottenuta consente di limitare al minimo la forza resistente.
Non è stato applicato alcun compromesso, se non le dimensioni massime, confermando che un’aerodinamica, studiata ed ottimizzata, può essere anche un componente accattivante, che si integra perfettamente nell’estetica.
Il carico aerodinamico deportante introdotto genera un momento in contrapposizione a quello imposto dalle coppie del motore e dalla resistenza aerodinamica e porta, quindi, ad un differente comportamento della moto. Si ottiene così un aumento di stabilità e precisione dell’anteriore, una migliore accelerazione riducendo l’impennamento ed un miglior carico sull’avantreno nella primissima fase della frenata.
Il kit X85R è già disponibile su ordinazione. I primi kit verranno consegnati a febbraio/marzo del 2019.
Nota:
Non smettiamo mai di omaggiare il nostro fondatore, Riccardo Pierobon.
Proprio a lui abbiamo dedicato questo modello, chiamandolo X85R, il cui significato è “Per l’ottantacinquesimo compleanno di Riccardo”.



















